Accanto alla Cattedrale di San Marco si trova l’antico palazzo vescovile, oggi sede del Tesoro dell’abbazia, rinomato museo di arte sacra. Il Tesoro fu fondato nel 1954 grazie all’impegno dell’abate Ivo Matijaca e del pittore croato Ljubo Babić. L’originario palazzo vescovile, risalente ai secoli XIV e XV, subì un’importante ricostruzione tra il 1860 e il 1874, conservando tuttavia il suo valore storico originario.
Il Tesoro custodisce una straordinaria collezione di opere d’arte d’inestimabile valore di artisti veneziani e croati. Tra esse spicca il polittico “Madonna con il Bambino e i santi” del 1431, opera di Blaž Jurjev Trogiranin (Biagio di Giorgio da Traù), maestro di primo piano dell’arte gotica dalmata. Tra i principali esponenti di questa corrente, Blaž Jurjev Trogiranin soggiornò a Korčula dal 1431 al 1435, realizzando opere per le chiese locali e insegnando disegno e pittura.
Oltre alla raccolta artistica, il Tesoro conserva numerosi documenti storici e manoscritti che rappresentano uno spaccato della remota storia di Korčula e della Croazia. Tra essi spicca il “Codice di Korčula” del 1214. Chi abbia la fortuna di vitare il Tesoro, potrà anche ammirare una bifora gotica, orientata in modo singolare verso l’interno della sala, così da valorizzarne l’eccezionale raffinatezza stilistica e tecnica.
La collezione numismatica del Tesoro comprende, tra l’altro, monete coniate per Korkyra Melaina nel IV secolo a.C., reperti di straordinaria importanza storica che arricchiscono ulteriormente questo scrigno del patrimonio culturale e artistico che è il Tesoro dell’abbazia.
