Il percorso espositivo del museo ripercorre lo sviluppo di Korčula dalla preistoria all’età contemporanea, mettendo in risalto le principali svolte culturali ed economiche. Tra i reperti di maggior pregio figurano un ciondolo in bronzo, attribuito all’artista veneziano Tiziano Aspetti, e un pianoforte del 1819 sul quale suonò Edith Streicher, intima amica di Beethoven.
Particolare attenzione è dedicata ai mestieri tradizionali che hanno forgiato l’identità dell’isola, in particolare la lavorazione della pietra e la cantieristica navale – attività fondamentali per l’economia e la cultura di Korčula. I visitatori possono ammirare vari utensili e manufatti che testimoniano l’abilità e l’ingegno degli artigiani locali.


Il museo documenta anche la vita quotidiana attraverso i secoli, e una delle sezioni più suggestive è la ricostruzione di un’antica cucina nel sottotetto dell’edificio, che offre ai visitatori uno sguardo autentico sull’ambiente domestico e sul modo di vivere delle generazioni passate.
L’evoluzione dell’assetto urbano di Korčula è illustrata da numerosi reperti di grande rilievo, tra cui il facsimile di una pagina dello Statuto della città e dell’isola di Korčula del 1214, vedute artistiche della città, lo stendardo cittadino, sigilli, epigrafi su pietra, documenti e stemmi. Questi manufatti rivelano i fondamenti giuridici e culturali che hanno plasmato la storia di Korčula.
Le diverse collezioni del museo, collocate nello straordinario contesto storico del Palazzo Gabrielis, offrono una visione completa del passato dell’isola, arricchendo i visitatori con una comprensione più profonda del patrimonio culturale di Korčula.